martedì 13 aprile 2010

Come cambia il romanzo nell'era dell'App Store



Come saprai, la settimana scorsa avevo accennato all'idea di un beta book.

Intanto ho scoperto qualcosa di interessante in Francia. Un paio di autori (Laurent laTorre e William Réjault), hanno realizzato un'applicazione per iPhone, che è liberamente scaricabile dall'App Store.

La novità è che questa applicazione è in realtà un romanzo ("Le chemin qui menait vers nous", esiste il sito ovviamente).

Ambientato nel 2017, è un classico feuilleton, ma al tempo di Internet. Il che significa che i lettori sono chiamati a esprimere la loro opinione su quanto pubblicato: critiche, suggerimenti, stroncature o lode sperticate possono essere inviate agli autori nella maniera che si preferisce.

Esiste una pagina su Facebook dedicata; poi il sito; ancora via email è possibile esprimere la propria idea sul romanzo.
Ma anche indicare agli autori possibili sviluppi della storia, o dei personaggi. E in almeno un caso, il suggerimento dei lettori è stato apprezzato, e la figura di un personaggio di secondo piano ha invece guadagnato in importanza e profondità.

Parliamo di numeri? I due autori si attendevano circa 10.000 download in un mese: nel giro di 6 giorni sono stati 13.000. Non male. Oltre che per iPhone, l'applicazione sarà portata su iPad, Blackberry e Android.

Qualcuno a questo punto potrebbe inorridire: la letteratura in pasto ai bifolchi di Internet.

Per prima cosa, sarebbe necessario leggere il libro; se avrò tempo ci butterò un'occhiata.

Inoltre, è bene ricordare che qualcosa del genere si è già fatto in passato.
Un tale come Charles Dickens per esempio, scriveva a puntate le sue storie, tenendo in grande considerazione il giudizio del suo pubblico.

Quello che io ho in mente, sarà invece un libro di argomento informatico; ho un paio di argomenti che sto mettendo a fuoco.
Ne riparlerò...

4 commenti:

Lalla Falilulela ha detto...

Molto intrigante! Ti seguo...

Marco ha detto...

@ Lalla:

Grazie, spero sia qualcosa di davvero interessante...

Veronica Periani ha detto...

Ho appena letto Insieme nel buio e Il risolutore. Complimenti vivissimi! Lo faro'girare tra amici e parenti. E' anche (tristemente) di grande attualita'al momento...

Marco ha detto...

@ Veronica:

Sono felice che piaccia a qualcuno, e che costui (o meglio, costei), usi un po' del suo tempo per comunicarmelo. Quindi grazie.
I deliri adesso continuano anche su un altro blog: http://marcofreccero.wordpress.com/

Ancora grazie per essere passata da queste parti.

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