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Per quale ragione ci si dovrebbe preoccupare della qualità, quando in fondo ovunque è un invito a produrre, produrre, produrre (senza andare troppo per il sottile)?
Buona domanda, cui cercherò di rispondere.
Basta poco per distinguersi
Proprio perché tutti producono a getto continuo, quasi fossimo alla catena di montaggio, puntando invece sulla qualità potresti solo per questo distinguerti.
Se è vero che le parole hanno il potere di cambiare, misurale con cura prima di pubblicare i tuoi contenuti. Non credere che se una persona ti apprezza, è robetta. No: è il mondo. Se la pensi in maniera differente probabilmente piagnucoli di fronte a 100.000 morti, sbadigli davanti a 10.
Conosci il tuo avversario
Vale a dire il motore di ricerca. Lo so che Google afferma: "Mi raccomando, qualità", ma è scientificamente dimostrato (beh, quasi!), che così non è. Allora cerca di capire il suo modo di lavorare.
Non devi spendere tempo o soldi. Basta girare per il Web e trovi un mucchio di risorse che spiegano nel dettaglio come sia facile creare titoli capaci di rendere il tuo contenuto più visibile.
Come dici? Che la qualità fa a pugni con i grandi numeri? Stai tranquillo: se scegli la qualità non vedrai MAI grandi numeri. La tua cerchia di estimatori si allargherà appena; immagino che ne valga la pena.
Pochi, ma dannatamente buoni
Ci sono un discreto numero di persone che amano i contenuti di qualità. I post ben scritti, l'italiano corretto; quelli che se incrociano un congiuntivo si commuovono, e lo abbracciano.
Che rimanga tra noi: i grandi media si sono accorti (tardi), di aver perso proprio costoro. All'inizio pensavano: pazienza, i numeri sono con noi.
Lentamente hanno capito che anche i grandi numeri sono deboli. Hanno una qualche utilità per affermare nel corso di importanti convegni: "Siamo forti, siamo i primi".
Al di fuori di quei consessi molto intelligenti, agiscono variabili diverse rispetto al passato, contro cui le cifre sembrano una stanca celebrazione di ciò che si è fatto nel passato. Mentre probabilmente, c'è da immaginare un futuro diverso: con meno numeri, più persone.
Vantaggi o svantaggi?
Come dici? Che a ben vedere questi vantaggi possono essere considerati svantaggi? Non posso darti torto, ma in fondo dipende molto da come guardi il lettore: persona o numero?
martedì 27 ottobre 2009
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1 commenti:
Penso, magari a torto, che i contenuti del web pian piano si ridimensioneranno attorno ad un nucleo di lettori più aggressivi e smaliziati.
.:.
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