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venerdì 26 giugno 2009

L'ossessione di Apple

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“They don’t communicate. It’s a total black box,”


Il resto è sul NewYorkTimes.

Nel libro "Revolution In The Valley" Andy Hertzfeld, una delle figure chiavi nello sviluppo del Macintosh, ricorda della preoccupazione di Steve Jobs quando permise a Microsoft di sviluppare per prima applicazioni per il nuovo computer (1983).

L'accordo tra le due aziende prevedeva che Bill Gates non presentasse alcun software capace di usare un mouse almeno sino ad un anno dopo l'uscita del Macintosh.

Lo stesso Hertzfeld ricorda come lo sviluppatore incaricato di curare Multiplan e Chart, iniziò a fare domande su dettagli del sistema che poco avevano a che fare con quanto doveva realizzare. Jobs fu avvisato, ma si mostrò stranamente tranquillo, ritenendo Microsoft incapace di realizzare qualcosa di decente.

Nel 1983 Microsoft annunciò Windows al Comdex di Las Vegas. Sarebbe arrivato solo nel 1985, e non si può dire che fosse sbalorditivo.

Tuttavia questo può spiegare in parte l'ossessione per le voci di corridoio, i "rumors", e la guerra che Jobs&Co. hanno dichiarato ad ogni tipo di indiscrezione.

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