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Il contrario dello studio non è l'ozio: è il pessimismo. Ecco la ragione per cui studiare è importante.
E' una sfida perenne al caos e alle forze in apparenza stupide e cieche che guidano il mondo.
Lo riscrivo: perenne. Cioé, che durerà sino alla fine dei nostri giorni. Un impegno mica da ridere. Ma tutto sommato divertente.
Nota bene
Post scritto da un mediocre studente: ora pentito. Perché non è mai troppo tardi.
Tags Technorati: studio, pessimismo
venerdì 7 settembre 2007
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3 commenti:
Verissimo.
Io ho ripreso gli studi a metà dopo 20 anni, pensa te!
Io penso che Studio e Ozio siano completamente opposti. Almeno qui, all'università (di Urbino) esistono gli studenti e gli ozianti. Per fortuna appartengo alla prima categoria.
Da tempo che non passavo da qui.
Complimenti Marco. Saluti.
Paolo
@ gigi: vorrei, prima o poi (sono un po' matto lo so), riprendere lo studio del latino e del greco. Le grammatiche le ho ancora tutte, così come le versioni...
@ paolo: sei sempre il benvenuto, e grazie dei complimenti. Seguo la tua evoluzione. Procedi così, senza timore di sbagliare; l'errore spesso fa bene ;-)
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